Massimo Mayde – Biografia insolita

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“Nacque con il dono del sorriso e con la sensazione che il mondo fosse folle. E quello fu tutto il suo patrimonio.(1)” Ecco quanto accadde in una Milano nevosa del gennaio 1979. Il resto, non è una vita come un’altra, piuttosto un punto a sfavore dell’umanità. Per quanto possibile aggiungere nuove sventure a questo mondo, è un po’ come farsi del male da soli.

Esattamente, non saprei se definire questa una biografia o un modo per giustificare quello che normalmente faccio senza dovermi sentire fuori dal mondo o completamente alienato.

Sarò breve: scrivo libri, uno dei quali, Re Nero è stato pubblicato a luglio 2017 da Abeditore. Attualmente sto scrivendo due libri in parallelo: L’Errante e Il Mondo sommerso di Littlegrave. Se siete interessati a sapere di cosa parlano, vi invito a cliccare sui titoli e ne saprete di più.

Suono il pianoforte (20 anni) e la chitarra (tempo non stimato), compongo musica blues, canzoni, ballate, sonate, sinfonie. Se volete sentire qualcosa, lo trovate nella categoria musica. Tutto quello che ascolterete è frutto di un autodidatta che non ha mai studiato musica con nessun maestro ma per i fatti suoi. Sappiatelo.

Colleziono, rilego, restauro e rivendo libri antichi. Creo riproduzioni di libri rari, introvabili e soprattutto… proibiti. Attualmente, credo sia il mio unico lavoro. Per capire meglio, qui c’è qualche esempio nella categoria Libriproibiti.

Creo arte gotica e steampunk. Che significa? Che faccio quello che normalmente la gente ordinaria non si sognerebbe mai di fare. Per la precisione costruisco Kit ammazzavampiri, riproduco diari immaginari di Van Helsing e di cacciatori di mostri (scritti, rilegati e disegnati completamente a mano). Creo maschere dall’aspetto macabro, come ad esempio quella del doktor Schnabel. Scrigni immaginari di Harry Potter o di Lucrezia Borgia. Per non farsi mancare nulla, sono da un po’ di tempo alle prese con un’apparecchio steampunk, ovvero la macchina per parlare con i morti (idea che “qualcuno” ebbe già un centinaio di anni fa), che gradirei potesse funzionare. Questo giusto per alimentare la mia già ben nota fama di “spettrale” e per appagare il mio insolito gusto per il macabro.

Conduco esperimenti “ad alto voltaggio”, ovvero, cerco di riprodurre il lavoro di Nikola Tesla ricreando le macchine da lui inventate.

(1) Sabatini – Scaramouche