Re NeroRe Nero - Romanzo Gotico
di: Massimo Mayde
"Un occhio ci scruta dalle tenebre. Creature immemori ci osservano con i loro occhi vacui. La lanterna dei morti ha annunciato la terribile pestilenza. Li abbiamo visti come fuochi fatui camminare lungo le rive della Vistola; spettrali, le loro voci si uniscono al suono dei kàravan che mietono corpi ammassati lungo le strade di Cracovia. Ed ora, tutto, è un’immensa desolazione." TRAMA: Cracovia, Novembre 1887. Uno straniero viene ritrovato in fin di vita in una strada buia. Il volto orribilmente sfigurato riporta i segni di una malattia sconosciuta. A questa misteriosa scoperta segue un macabro annuncio, come un monito dal regno dei morti: nel piccolo monastero sulle rive della Vistola, la "Lanterna dei morti" che un tempo serviva a segnalare la presenza degli appestati nella citta’ si riaccende da sola dopo piu‘ di 400 anni. Nella nebbia il suo lume spettrale annuncia l’avvento di qualcosa di terribile. Il dottor Laska e il dottor Lucas Van Der Meer (medico legale dell’universita’ di Amsterdam) iniziano ad indagare. Scopriranno cosi’ una verita’ da incubo dietro l’epidemia di Peste Nera che sta mettendo in ginocchio l’est Europa. L’ossessione di un uomo e di una donna. Il monastero di Snagov in Romania, la tomba di Vlad III principe di Valacchia. Scenari apocalittici e vampiri. L’autore immagina "la nascita" del principe delle tenebre, Dracula, dieci anni prima del resoconto steso da Bram Stoker nel 1897. Tra realta’ storica e finzione, l’autore imprime in questo romanzo una poetica onirica che sa andare oltre i limiti del terrore e al tempo stesso, un saggio ricco di informazioni riguardo il fenomeno del vampirismo storico, partendo dalla distruzione del canone vampiro-aristocratico, a favore di una visione del vampiro come creatura immemore. Per acquistare il libro: Feltrinelli.it - acquista Re Nero sul sito della Feltrinelli Oppure ordinalo presso tutte le librerie Feltrinelli d'Italia. Ora, anche su Amazon Kindle:
La lettera LA LETTERA (Racconto tratto da "Ombre e Spettri")di: Massimo Mayde Ti scrivo da qui, il solito posto buio ed umido.
Perdona il colore acceso di questo scritto, ma non dispongo di inchiostro, né di una penna, ma solo di questo punteruolo rubato, capace unicamente di farmi sentire più profondamente il dolore quando immergo la sua punta nel rosso e macabro calamaio che io divengo.
Ti prego, leggi questo mio ultimo sussurro d’amore tra le righe. Non abbandonarmi, almeno con il pensiero. Tu sei la speranza che non ho mai osato chiedere neppure nelle mie più segrete preghiere. Non c’è più il sole da tempo a ritemprarmi dai brividi la pelle, ma qui, anche dove la luce non c’è, ogni cosa che vedo se chiudo gli occhi è un ricordo soffice di te. Che lenisce. Che soffia fresche brezze di primavera nel mio perenne inverno.
Dove i ricordi di te fioriscono in me, scende la sera e danzano le stelle, le mie ultime amiche. Persino il lupo che da lontano canta e riempie d’incubi questi stupidi villani mi è amico. Di più, mi è fratello.
Amore, quanto posso dirti in questa lettera dipende solo da quanto sangue posso ancora versare. Purtroppo le mie lacrime non imprimono che ombre senza poter rapire una sola traccia di memoria su questa carta. Eppure, forse sono esse più copiose ormai del mio stesso sangue. Più nitide, più vere.
La dama bianca La Dama Bianca (Racconto tratto da "Ombre e Spettri")di: Massimo Mayde Dissi che tarda s’era fatta la notte cupa, ed uno sforbiciare d’ali batté le finestre un minuto appresso. S’era unita al sogno una strana figura, che guidando i miei passi stanchi, s’insinuò come viscere contorte alla paura, dando poi, un battito in più appena al mio cuore insonne; diressi il mio sguardo all’orologio che mi rispose con un cenno ed io mi fidai di quelle cantilene funebri che fuori udivo, usando come metronomo il mio antico scrigno del tempo. Ma nel buio estremo, la mia gola rantolò di un singhiozzo sconosciuto e fu come se fossi stato cinto da demoni ed incubi datisi colloquio in quel giardino di mezzanotte. I rami s’unirono al mio borboglio veemente, ma non seppi sceglier strada se non quella più scoscesa, come se quello strano viaggio avesse dovuto condurmi alle porte dell’inferno, ed anche se non capii per quale motivo lì non potevo trovarmi, seguii ugualmente i passi della donna che mai vidi negli occhi, ma solo sfuggente di spalle. Nel segreto calmo delle lapidi, quasi un mormorìo di case calde venne in soccorso dell’uomo che aveva preso quel sentiero smarrendosi e non mi accorsi che intanto, stanco e deriso dai rimasugli del giorno, mi addentravo poco a poco nel corridoio tetro di una rocca in rovina.
The Ship Wrecked - "Lemegeton" The Ship Wrecked - "Lemegeton" by: Massimo MaydeMusica e arrangiamenti: Massimo Mayde Progetto nato per il filmato (non ancora realizzato) di presentazione dell'opera letteraria "Lemegeton", che comprende i due libri Dal Profondo e Inferno, ancora in fase di stesura. Per il momento potete ascoltare qui di seguito la musica scritta appositamente per la presentazione dell'opera.
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Cacciatore di Vampiri "Victorian Style"
KIT CACCIATORE DI VAMPIRI - Abraham Van Helsing, 1889
